Chi è William F. Sharpe
William F. Sharpe è un economista americano nato nel 1934, famoso perché ha inventato:
- l’indice di Sharpe (che misura il rapporto rendimento/rischio)
- il CAPM (uno dei modelli più importanti della finanza moderna)
Ha vinto il Premio Nobel per l’Economia nel 1990 per i suoi contributi alla teoria della finanza.
In sostanza
Sharpe è il “padre” della finanza moderna sul rischio.
Cos’è l’indice di Sharpe
L’indice di Sharpe è un numero che serve a capire quanto un investimento è “buono” rispetto al rischio che si prende.
Come interpretarlo
- Sharpe 0,2 – 0,3 → Scarso (Rende sì, ma balla troppo per quello che ti dà)
- Sharpe 0,4 – 0,6 → Buono (Rendimento corretto rispetto al rischio sostenuto – La maggior parte dei portafogli “normali” sta qui.)
- Sharpe 0,7 – 1,0 → Molto Buono (Significa che a parità di rendimento sostieni un rischio, molto più contenuto rispetto agli altri)
- Sharpe > 1 → Eccezionale (Rarissimo nei portafogli “reali”)
Perchè è cosi utile
Lo Sharpe permette di:
- confrontare qualsiasi investimento tra loro: azioni, obbligazioni, fondi, ETF, immobili.
- capire se un portafoglio è ben costruito.
- migliorare un portafoglio mantenendo lo stesso rendimento ma riducendo il rischio.
- riconoscere investimenti che sembrano buoni, ma in realtà non valgono il rischio sostenuto.
- L’indice di Sharpe misura se il rendimento che ottieni vale davvero il rischio che corri.
- Due investimenti possono rendere entrambi il 6%, ma quello con meno rischio avrà uno Sharpe più alto quindi è il migliore.
La formula più completa, usata nelle analisi statistiche:
\text{Sharpe} = \frac{E[R_p – R_f]}{\sqrt{Var(R_p)}}
Dove:
- E[\cdot] = valore atteso (media dei rendimenti)
- Var(R_p) = varianza dei rendimenti → radice = volatilità